“La porta” di Natsume Soseki

“La Cassa per il Mezzogiorno e la Banca Mondiale” di Amedeo Lepore

“Trash Europeo” di Peter Hallberg

“Il quinto Stato” di Giuseppe Allegri e Roberto Ciccarelli

“Memorie del Mediterraneo” di Fernand Braudel

“L’equivoco del Sud” di Carlo Borgomeo

“Il mondo com’era ieri” di Stefan Zweig

“Il mondo com’era ieri” è il risveglio amaro di un sogno. Libro intensissimo di un autore che possiamo definire almeno chiacchierato, racconta di uno dei periodi di maggiore splendore dell’Europa. Dico dell’Europa perché… Continua a leggere

“L’anno della lepre” di Arto Paasilinna

È più forte di me: adoro la casa editrice Iperborea e sono attratta da questi scrittori così lontani dal nostro mondo, con quei nomi così impronunciabili… Il fatto è che non sempre vengo… Continua a leggere

“Essendo capace di intendere e di volere” di Salvatore De Matteis

Voleva essere una lettura decongestionante dopo un’infilata di saggi e, tolta qualche risata spontanea, è quello che l’autore indica in prefazione: una finestra sull’animo umano che si appresta al trapasso. Questo libro, capitatomi… Continua a leggere

“Revolutionary road” di Richard Yates