“Odette Toulemonde” di Eric-Emmanuel Schmitt

Fabio Gambaro su La Repubblica ha parlato di “Uno stile fatto di leggerezza, emozioni e ironia”.

Ed è proprio così. Questo libro è composto da otto bellissimi racconti. Quando dico bellissimi non dico in assoluto ma in se. Bellissimi perché con estrema sincerità l’autore mostra delle brutture, delle storpiature che la società contemporanea ha prodotto nei rapporti sociali e ci mostra però anche che si possono con semplicità superare: si può ancora essere felici e rendere felici. Ed anche qui, non ci si riferisce ad una felicità intesa in senso assoluto ma relativo: ognuno ha in se i mezzi per essere felice e rendere felice. Il tutto raccontato con uno stile mai melenso come invece avrebbe potuto essere, il rischio “brodo caldo per l’anima” è evitato grazie ad un uso sapiente dell’ironia.

 “Odette Toulemonde” di Eric-Emmanuel Schmitt ed. e/o Tascabili

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