“Alle cinque al Plaza” di Katherine Mosby

In quarta di copertina si inserisce questo romanzo nel filone di Francis Scott Fitzgerald e diciamo che un pò questo, un pò il fatto che non ne sapevo nulla, mi hanno spinto ad acquistare il volume.

“Alle cinque al Plaza” è il racconto in prima persona di un periodo della giovinezza, attorno i diciasette anni, di Gabriel. E’ vero, per alcune cose il modus narrandi fa pensare a Fitzgerald, in particolare a “Il grande Gatsby” che viene anche citato nel libro, ma non ne ha la forza. Con ciò non voglio dire che il libro non sia bello, anzi, è piuttosto gradevole ma se pensate di leggere qualcosa di coinvolgente come Fitzgerald rischiate di restarne un pò delusi.

I personaggi sono delineati piuttosto bene e la trama si svela facilmente leggendo, vi sono tratti di buon brio e garbata ironia, la figura della zia fa molto pensare ad un accenno alla grande figura della “Zia Mame” di Patrick Dennis e secondo me l’autrice se ne è resa conto. Tanto che probabilmente il personaggio, che all’inizio del racconto sembra avere in futuro un certa importanza, viene un pò abbandonato a sé stesso per lasciare spazio agli altri.

 “Alle cinque al Plaza” di Katherine Mosby, edizioni Frassinelli

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