“Caro Scott, carissima Zelda” a cura di Jackson R. Bryer e Cathy W. Barks

E’ questa una raccolta delle lettere che i coniugi Fitzgerald si sono scambiati lungo tutto il corso delle loro vite a partire dal momento in cui si sono conosciuti.

Detta così sembrerebbe poca cosa ma chi si accosta a questo libro già conosce almeno per somme linee di questa coppia su cui tanto si è detto e che tanto ha dato al mondo della letteratura.

Le lettere qui raccolte mostrano due persone che con tutte le loro difficoltà e malattie vanno avanti, sempre insieme se non di fatto spiritualmente; ed è questa forse la cosa più bella che la lettura delle loro lettere trasmette, questa forte complicità, questo riconoscere e disconoscere i propri difetti e cercare comunque di andare avanti. Estremamente toccanti le ultime lettere di Scott che fa i conti per mandare avanti l’istruzione della figlia e per far fronte alle spese di Zelda, non si può non comprendere quanto quest’uomo soffrisse nel non riuscire più a lavorare come un tempo, come nonostante ciò che si dice aiutasse e desse fiducia alla moglie in ciò che faceva. E che dire delle lettere di Zelda? A tratti quasi poetiche, soprattutto in alcune descrizioni della natura e dei luoghi che la circondano. Alla fine della lettura si prova un senso di sgomento ed un crack dentro al pensiero di Zelda che riceve la notizia della morte di Scott. Libro che vale assolutamente la pena di leggere per sincerarsi che le affinità elettive esistono e che quando si incontrano, non c’è malattia e dolore che tenga.

 “Caro Scott, carissima Zelda” a cura di Jackson R. Bryer e Cathy W. Barks; La tartaruga edizioni

 

Annunci